L’amministratore entrante e il passaggio di consegne

Oggi ci addentriamo all’interno del procedimento del passaggio di consegne

Iniziamo definendo il concetto di “passaggio di consegne“. Si tratta di un insieme di azioni attraverso le quali l’amministratore uscente trasferisce al nuovo amministratore i documenti relativi alla gestione condominiale.

Dopo aver completato questa procedura (la consegna dei documenti è un obbligo previsto dall’articolo 1713 del Codice Civile), il nuovo amministratore è in grado di svolgere efficacemente i compiti assegnati dall’assemblea attraverso il contratto di mandato.

Quali sono i documenti che devono essere consegnati?

Il passaggio di consegne si concretizza con la compilazione di un elenco che comprende tutti i documenti condominiali detenuti dall’amministratore uscente e che vengono consegnati al suo successore. Ecco una lista dei principali documenti:

  • Libro dei verbali
  • Regolamento condominiale
  • Tabelle
  • Codice fiscale
  • Polizza assicurativa
  • Certificato di Prevenzione Incendi (CPI)
  • Fatture
  • Contratti di appalto
  • Contratti di locazione
  • Contratti di manutenzione
  • Ricevute di pagamento
  • Documenti fiscali
  • Corrispondenza
  • Timbro e chiavi
  • Libretti degli assegni
  • Documenti relativi ad azioni legali
  • Versamenti INPS, INAIL e buste paga
  • Chiusura di cassa

Quali sono le tempistiche per un corretto passaggio di consegne?

Non esistono tempi prestabiliti, tuttavia, è sconsigliato procrastinare tale procedura per troppo tempo. Potrebbe essere una buona prassi attendere almeno 30 giorni per accertarsi che nessuno impugni la delibera dell’assemblea. La dottrina ritiene che un periodo di due mesi possa essere considerato “tollerabile”.

Cosa fare se l’amministratore uscente rifiuta di consegnare la documentazione?

L’amministratore ha l’obbligo di restituire ai condomini, al termine del suo incarico, tutto ciò che ha ricevuto in virtù del mandato e tutti i documenti relativi alla gestione. Se l’amministratore uscente rifiuta di consegnare la documentazione condominiale, l’amministratore in carica può agire in giudizio (tramite procedura monitoria ai sensi dell’articolo 700 del Codice di Procedura Civile) contro il suo predecessore, senza la necessità di un’approvazione esplicita da parte dell’assemblea, qualora tale comportamento ostacoli concretamente lo svolgimento della gestione.

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Amm. Simone Nozzoli

5 commenti
  1. Fulvio
    Fulvio dice:

    Buongiorno volevo sapere se la nostra amministratrice uscente per revoca, può tranquillamente fare il passaggio di consegna della documentazione condominiale per via email pec, al nuovo o presunto Amministratore che è stato solamente citato e trascritto sul verbale dell’assemblea di revoca. VIsto che lei dice che è in ferie e può farlo senza problemi. Il nostro condominio è anche senza acqua per via di un distacco del contatore DELL’ACQUA, a nostra insaputa di ritardi di pagamento di bolletta, e la nostra attuale amministratrice dice che è in ferie e la responsabilità la scarica sul nuovo amministratore.
    Cosa possiamo fare?
    Grazie

    Rispondi
    • Simone Nozzoli
      Simone Nozzoli dice:

      Buongiorno sig. Fulvio,
      per quanto riguarda il passaggio di consegne può essere effettuato anche via PEC se l’amministratore entrante è d’accordo e disponibile per questa modalità di passaggio. In merito al distacco del contatore dell’acqua, la responsabilità ricade sull’amministratore uscente. Ricade su quest’ultimo perchè è lui stesso che, a causa di sue inadempienze, ha causato il distacco di tale contatore. Secondo me, l’amministratore entrante dovrebbe sollecitare al collega tramite PEC o raccomandata di risolvere tale problematica.
      Spero di aver risposto ai suoi dubbi ed esserle stato di aiuto!

      Se ha bisogno di altro mi contatti pure al mio cellulare o alla mia mail che trova all’interno del sito

      Una buona giornata,
      Amm. Simone Nozzoli

      Rispondi
      • Fulvio
        Fulvio dice:

        Buongiorno Simone Nozzoli, grazie per la sua risposta. Infatti il nuovo amministratore ha risposto per via Pec e raccomandata di non volere prendere le consegne per via email, ma in sede dell’amministratore uscente, con alcuni di noi testimoni. Poi penso e credo potremmo anche citarla per danni, perché non abbiamo visto anche i bilanci dal 2018 fino al 2021. Grazie per la sua cortese consulenza in merito.

        Rispondi
  2. Alessandro
    Alessandro dice:

    Buon giorno mentre per l’amministratore entrante che richiede un compenso è lecito o rientra nello stesso modo non dovuto?

    Rispondi
    • Simone Nozzoli
      Simone Nozzoli dice:

      Buongiorno,
      per l’Amministratore entrante è lecito solo nel caso in cui sia specificatamente inserita la voce “Compenso per subentro” o simili. In caso contrario non è dovuto perchè rientra nelle mansioni ordinarie del passaggio di consegne. Se ha ulteriori dubbi o domande può direttamente scrivere a studionozzoli@gmail.com. Buona giornata!

      Rispondi

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